Una bussola per orientarsi nel mercato del lavoro

Pubblichiamo un ampio stralcio del comunicato stampa del 27 gennaio 2010 di ACAM S.p.A.

Entrare in azienda e imparare a conoscere, in modo diretto, il mondo del lavoro e le sue regole. È questa in sintesi l’esperienza formativa che dall’1 al 16 febbraio vivranno dieci studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore «G. Capellini-N. Sauro» della Spezia inseriti in divisioni del Gruppo ACAM in attuazione di uno specifico progetto di Alternanza scuola-lavoro. […]

La multi utility spezzina è impegnata già da alcuni anni in questo tipo di progetti il cui obiettivo e facilitare ai giovani il passaggio dalle aule ai luoghi di lavoro. «L’alternanza scuola-lavoro è per noi una straordinaria opportunità è il commento del presidente ACAM Paolo Garbini – per illustrare agli studenti in modo chiaro e trasparente l’attività dell’azienda, il proprio know how, le tecnologie adottate per un servizio all’utenza sempre migliore e in un’ottica costante di qualità. L’auspicio è che a conclusione di questo percorso in ciascun studente sia maturata la consapevolezza che ACAM non è solo sinonimo di bollette ma soprattutto di un’attività industriale in grado di garantire ai cittadini l’affidabilità dei servizi erogati».

«L’attività svolta con questi progetti – spiega il coordinatore dei tutor scolastici Giorgio Boni – permette agli studenti di verificare la validità della preparazione scolastica rispetto alle richieste del mondo del lavoro: gli studenti si mettono alla prova sia per quanto riguarda le competenze acquisite e quelle che ancora devono raggiungere, sia per i comportamenti, le tensioni, le esigenze di un mondo che dovranno a breve affrontare. L’esperienza di alternanza scuola-lavoro, aiuta anche il processo di orientamento degli studenti circa le scelte future, oltre la fine degli studi secondari. Per la scuola è importante poter contare sulla collaborazione di aziende del territorio come ACAM con le quali interagire per meglio rispondere alle richieste di professionalità del mondo del lavoro, ma è anche importante far conoscere alle aziende il livello di preparazione, in termini di competenze e di comportamenti, che la scuola sa raggiungere».

«Questo progetto – afferma il coordinatore dei tutor aziendali Athos Giovanelli – si presenta come una proposta formativa nuova che tiene conto delle trasformazioni in atto nel mondo della scuola e in quello del lavoro e che considera un valore aggiunto l’ipotesi formativa integrata: si offre, quindi, allo studente una modalità innovativa che assicuri oltre alle conoscenze di base l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. I giovani oggi conoscono il mondo del lavoro solo dai vissuti personali dei genitori o dei propri docenti. L’alternanza scuola-lavoro soddisfa la necessità di azioni specifiche mirate a far conoscere diversi settori lavorativi e orientare di conseguenza lo studente verso la professione che meglio risponde ai suoi interessi e alla sua preparazione».

Nei progetti di alternanza scuola-lavoro il tutor aziendale è una delle figure più significative. Spetta a lui stabilire la relazione con lo studente e introdurlo nel contesto lavorativo, cercando di creare un clima positivo ed accogliente. Nel caso di ACAM è rappresentato dall’ing. Athos Giovanelli che ha anche il compito di coordinare gli altri tutor aziendali impegnati nel progetto di quest’anno: Giulio Maggi (responsabile impianti ACAM Ambiente) e Gianpiero Brozzo (responsabile laboratorio ACAM Acque).

Tutor aziendale e tutor scolastico rappresentano i veri facilitatori del processo di apprendimento e, in base alle diverse competenze, favoriscono il raccordo tra il percorso di formazione in azienda e quello a scuola, decidendo in particolare in quali settori aziendali è possibile realizzare i moduli di esperienza pratica.
Oltre alla definizione congiunta dell’attività oggetto dello stage, esprimono anche il giudizio finale dell’attività svolta che sarà verbalizzata fra le valutazioni scolastiche dell’alunno

L’alternanza scuola-lavoro ha prodotto una stretta collaborazione tra ACAM e l’Istituto «G. Capellini – N. Sauro» che quest’anno coinvolgerà 10 Studenti impegnati in 2 progetti:

  • Il primo progetto dedicato al corso di studi del Tecnico Industriale è rivolto a 6 studenti: 4 del corso Meccanici classe IV e 2 del corso Elettrotecnici classe IV
    Gli studenti saranno inseriti negli uffici legati alla progettazione, alla gestione delle reti gas e acqua, impianti di depurazione, studio e analisi della qualità con la finalità di seguire le problematiche legate al disegno delle reti, alla loro progettazione e manutenzione, all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi
  • il secondo progetto dedicato al corso di studi del Liceo Scientifico Tecnologico è rivolto a 4 studenti interessati allo studio dell’analisi delle acque dal punto di vista chimico, chimico-fisico e biologico. Un altro aspetto oggetto di studio è il trattamento dei rifiuti e l’impianto Cdr (combustibili da rifiuti) in località Saliceti di Vezzano Ligure.
Inserisci il tuo codice utente ID di google analytics del tipo: UA-19001110-1