Studenti finlandesi ospiti al Capellini-Sauro

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Dal 10 al 20 aprile il nostro istituto ha ospitato un gruppo di allievi e docenti della scuola di Joutsa, Finlandia, partner della classeIII B/St nel Partenariato Comenius “Teenmusic – The Importance of Music in a Teenager’s Life”.

Ragazzi e insegnanti hanno preso parte, assieme ai nostri studenti, alle lezioni nei laboratori, assistito alla presentazione dei progetti del corso informatici, sperimentato nel laboratorio multimediale Medialab con il professor Tinto.

Non sono mancati naturalmente i momenti puramente ludici e/o di conoscenza del nostro territorio, come la gita in battello alle Cinque Terre e Portovenere e le cene sulla spiaggia di San Terenzo, dove gli amici finlandesi hanno soggiornato.

Essendo la musica il tema del progetto, il momento clou del programma di attività è stato il concerto a San Terenzo il 15 aprile, cui hanno partecipato studenti/musicisti finlandesi e italiani, coordinati dal professor Rocchetta, oltre alla visita del Conservatorio Paganini e un concerto in Sala Dante.

I ragazzi e gli studenti Comenius sono inoltre stati ricevuti in Provincia dall’assessore al turismo Federico Barli, che si è detto felice di potere dare loro il benvenuto e si è augurato che la collaborazione tra le due scuole (e le regioni in cui si trovano) continui nel tempo.

Ma l’aspetto più importante di tutti è la reazione dei ragazzi partecipanti al progetto. La prof.ssa Giunta, responsabile del progetto, ha raccolto alcuni commenti degli studenti coinvolti:

“Un’esperienza che mi ha cambiato la vita! Ringrazio i nostri insegnanti che ci hanno offerto questa opportunità e tutti i partecipanti, in particolare i nostri ormai carissimi amici finlandesi” (Daniele)

“E’ stata un’esperienza fantastica…da rifare ogni giorno…ho conosciuto persone molto speciali e ora non vedo l’ora di andarli a trovare nel loro paese… ne sento già la mancanza!” (Andrea B.)

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“Ci abbiamo creduto…Ci abbiamo lavorato…Ci siamo riusciti e questo è il primo fantastico risultato!!! E ora: to be continued…” (Camilla)

“Un’esperienza meravigliosa, che ha sconvolto ogni mio piano. Superate le prime difficoltà naturali nell’incontro tra due popoli con abitudini così diverse, ho trovato in questi ragazzi degli amici fantastici… che hanno davvero cambiato la mia vita in meglio e hanno fatto crescere in me la voglia di conoscere le loro abitudini e la loro cultura. Mi sono legata tantissimo soprattutto alle ragazze che ho ospitato a casa mia! Insomma è un’esperienza che secondo me tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita… perciò non smetterò mai di ringraziare la professoressa che ha organizzato tutto questo… GRAZIE MILLE DI CUORE !!!!!!!” (Barbara)

La prof.ssa Giunta, che si è avvalsa per l’organizzazione dell’accoglienza dell’insostituibile aiuto delle colleghe Lorena Caselli e Laura Battisti, sottolinea come l’incontro tra culture rimane l’unico modo per combattere pregiudizi e intolleranza nella società moderna e fa notare che la scuola, nonostante tutto e checchè se ne dica, è spesso l’unico luogo dove ciò, in modi diversi, avviene quotidianamente.

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