Spezia Calcio Informatica@Sport

dottsaittiResponsabilità, consapevolezza, condivisione e competenza sono le parole chiave che caratterizzano la proposta “Spezia Calcio: Informatica @Sport” all’interno dell’Istituto “Capellini Sauro”.
La scuola, luogo primario dell’istruzione e della formazione, luogo privilegiato di scambio tra gli adolescenti, la scuola come luogo di progetto è chiamata in causa per realizzare una proposta dal Dott. Picasso Luca, coordinatore dei preparatori atletici del Settore giovanile della Società Calcistica.
La necessità di creare un Modello e di definire nuove linee guida nella preparazione degli atleti ha strutturato una proposta che consentirà alla società di poter organizzare ed elaborare scientificamente i dati relativi ai giocatori ed i risultati dei test loro somministrati nel tempo, al fine di costruire un patrimonio informativo finalizzato alla creazione di report utili alla società stessa, a valutare la validità del modello, a capitalizzare le risorse umane su cui la società investe per migliorarne l’efficienza, a minimizzare il rischio di infortuni ed a ottimizzare i tempi di recupero. L’accesso al patrimonio informativo da parte dei vari attori del processo (responsabile del settore giovanile, preparatori, medico societario, fisioterapisti ecc..) offre la possibilità di condividere informazioni utili, di rielaborale con metodi scientifici e di poter valutare nel tempo un atleta, salvaguardandone il percorso di crescita professionale. Tale proposta risulta maggiormente prioritaria per il settore giovanile di una società professionistica che sul “patrimonio”, rappresentato dai suoi atleti, ha investito fin dalla loro giovane età.
Il dott. Picasso ha coinvolto in questa idea progettuale il corso informatici dell’Istituto Superiore “Capellini-Sauro”, in quanto all’interno dell’Istituto, polo tecnico-scientifico e tecnologico della provincia, esistono le condizioni per poter sviluppare la proposta ed arrivare alla realizzazione di un prodotto. Si è concretizzata quindi un’occasione per i docenti e gli alunni del corso informatici per potere, in linea con quanto da sempre ha caratterizzato l’Istituto nei rapporti con realtà esterne, realizzare un prototipo del Sistema Informatico, coniugando esigenze didattiche con reali necessità di un ente esterno alla scuola.
Coerentemente con i contenuti del Corso di Informatica e con le più recenti metodiche e pratiche dell’ Ingegneria del Software, si è avviato un processo di analisi, documentazione e sviluppo che condurrà, da parte degli studenti, alla realizzazione di un prodotto in linea con i più attuali standard di qualità del software. In questo avvio di percorso è risultata preziosa la collaborazione con il Dott. Paolo Saitti, responsabile del settore Ingegneria del Software della Società CapGemini, che ha svolto un seminario su questi temi presso l’Istituto “Capellini Sauro” e che ha di buon grado accettato di assistere gli studenti nelle successive fasi.
Gli studenti coinvolti hanno avuto la possibilità di recarsi presso la nuova struttura di Spezia Calcio, al Ferdeghini, per approfondire la modalità di lavoro e provare gli strumenti tecnologici, utilizzati dal Dott. Picasso , nelle fasi di test.
La conferenza stampa del 12 dicembre presso l’Istituto ha consentito la presentazione pubblica del progetto e ha visto gli interventi dei vari protagonisti. Sono intervenuti, dopo i saluti del Dirigente Scolastico Dott.ssa Murgia, la prof.ssa Caselli ed il prof. Marini che hanno caratterizzato il loro intervento sull’importanza del ricercare, sperimentare e progettare a scuola in collaborazione con l’esterno; il responsabile del settore giovanile Pietro Fusco ha precisato come lo Spezia Calcio sia una realtà importante della provincia e ha sottolineato come il progetto possa far superare, nei ragazzi, la visione del calcio come sola fruizione; il Dott. Picasso ha relazionato sull’idea progettuale e, come ex alunno, ha indicato l’Istituto come luogo adatto alla sviluppo di tale idea, evidenziando le attività di ricerca scientifica e le relazioni interdisciplinari che esistono nella preparazione dell’atleta. La multidisciplinarietà riguarda infatti la fisica, biologia, biomeccanica del movimento, la matematica, la statistica che il progetto integra in un’unica cornice.
Particolarmente interessante il contributo del Dott. Saitti che ha sottolineato quanto sia necessario un approccio ingegneristico nello sviluppo del progetto e nella realizzazione del sistema informatico.
Gli studenti hanno presentato lo stato dell’arte e la seconda fase della conferenza è stata pertanto dedicata ad approfondire ulteriormente specifiche tematiche.
Si è scelto di utilizzare strumenti software “Open source” e modelli di sviluppo di rapida fruibilità, con l’obiettivo di giungere abbastanza rapidamente alla realizzazione di un prototipo del sistema, da sperimentare, affinare e diffondere nel seguito del progetto.

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