Uno sguardo all’ambiente e al futuro


Gli alunni del corso di Elettronica ed Elettrotecnica, classi 3ª, 4ª e 5ª, dell’Istituto “Capellini – Sauro”, hanno vissuto una bella esperienza formativa a Larderello (PI). Qui, sulle Colline Metallifere, a 390 metri di altitudine, in un paesaggio veramente suggestivo per la presenza di bianche colonne di fumo che si alzano dal terreno, il principe Pietro Ginori-Conti, nel 1905, iniziò a utilizzare l’energia dei soffioni per la produzione di energia elettrica dando così il via a un’ imponente attività industriale che portò, a fine anni Cinquanta, alla costruzione di una grande centrale elettrica Enel. Sempre in quegli anni fu inaugurato il Museo della Geotermia con cui Larderello volle e vuole ricordare ancor oggi ai numerosi visitatori il proprio primato in qualità di sede del primo impianto geotermico commerciale del mondo. Il Museo, recentemente ristrutturato, racconta, attraverso le varie sale, la storia dell’energia geotermica illustrando le tecniche, di ricerca e perforazione, tramite modelli.
Nel corso della visita sono stati sottolineati i vantaggi dell’energia geotermica che, per i geologi, rappresenta il futuro e potrebbe coprire il 50% dei consumi energetici; è una risorsa inesauribile e sempre estraibile, non soggetta alle variazioni meteorologiche, assicura zero emissioni di anidride carbonica, costi certi indipendenti dalla variabilità dei costi del riscaldamento e della produzione di energia elettrica. Si calcola che le pompe di calore geotermiche garantiscano un risparmio sui costi di circa l’80%.

Inserisci il tuo codice utente ID di google analytics del tipo: UA-19001110-1