Cos'è

L’indirizzo Trasporti e Logistica è attivato con le seguenti articolazioni:

L’indirizzo Trasporti e Logistica sviluppa competenze per la progettazione, la realizzazione, il mantenimento in efficienza dei mezzi e degli impianti, nella filiera dell’organizzazione dei servizi logistici e dei mezzi di trasporto navali, terrestri e aerei.

Il percorso di studi prevede un primo biennio di istruzione generale con l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

Un secondo biennio d’indirizzo con l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.

Infine un quinto anno di specializzazione che consentirà agli studenti, a conclusione del percorso quinquennale, di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

Indispensabile la conoscenza dell’inglese, anche tecnico. Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavoro dove ogni alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.

Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli istituti tecnici, e in particolare l’indirizzo Trasporti e Logistica?

Molti i vantaggi:

  • maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi,
  • tassi di occupazione più alti,
  • remunerazioni più elevate.

Per chi sceglie poi di proseguire gli studi negli istituti tecnici superiori – ITS – o nei corsi universitari coerenti con i diplomi tecnici, si aprono ulteriori prospettive occupazionali.

Informativa famiglie per l’iscrizione al primo anno dell’Istituto Nautico

Per lo svolgimento di attività a bordo di navi è necessaria l’iscrizione negli elenchi della Gente di Mare (lavoratori del settore marittimo). Tale iscrizione è subordinata al possedimento dei requisiti di idoneità fisica (principalmente parametri relativi alla vista) definiti dalla legislazione vigente.

Pertanto coloro che decideranno di intraprendere gli indirizzi l’articolazione “Conduzione del mezzo” nelle Opzioni di Conduzione del Mezzo Navale (CMN) e  Conduzione di Apparati e Impianti Marittimi (CAIM)o intraprendere altre attività lavorative nel settore portuale, quali l’ormeggiatore, il pilota portuale, il sommozzatore, il pescatore subacqueo professionista dovranno richiedere, tra l’altro, alle Unità Territoriali degli  Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera  e dei servizi territoriali per l’assistenza sanitaria al personale navigante (USMAF SASN) , un certificato medico che attesti l’idoneità psico-fisica a svolgere l’attività lavorativa a bordo delle navi. Per l’iscrizione al primo anno dell’Istituto Nautico il certificato di idoneità psicofisica viene rilasciato “ad uso scolastico

Tutte le informazioni al seguente link:

Rilascio del certificato di idoneità allo svolgimento di attività lavorative nel settore marittimo e portuale e per l’iscrizione al primo anno dell’istituto Nautico

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio