Ci siamo: il 15 settembre è arrivato e si riparte davvero.
Quest’anno dovremo confrontarci con alcune novità che ci toccano da vicino, ma anche con scenari che non possiamo ignorare.
Avrete senz’altro letto le circolari inviate qualche giorno fa sul divieto d’uso degli smartphone. Voglio ribadire ancora una volta che per l’Istituto si tratta soprattutto un’occasione per ripensare il rapporto che tutti quanti, adulti inclusi, abbiamo con i dispositivi digitali. Significa quindi educazione digitale, rispetto, condivisione delle regole.
Gli studenti delle classi quinte si confronteranno con le novità dell’Esame di Stato, tornato alla denominazione “di Maturità”. Ci sarà tempo per capire meglio la nuova struttura, i docenti saranno sempre al fianco dei ragazzi e delle ragazze per ogni approfondimento necessario.
Ma gli scenari del mondo “fuori” entrano inevitabilmente anche nella scuola: le guerre, sempre più sanguinose e orribili, le tensioni sociali, non sono un rumore di fondo. Entrano in classe con i notiziari, con le storie personali, con le paure. La scuola serve anche a questo: tenere aperto uno spazio di dialogo, partecipazione, rispetto reciproco e impegno per la pace. Non è retorica: è lavoro quotidiano, fatto di parole scelte bene e gesti coerenti.
Il tumultuoso sviluppo dei sistemi di Intelligenza Artificiale coinvolge anche la scuola: dobbiamo evitare demonizzazioni ma anche rifuggire da facili entusiasmi. Useremo l’IA in modo consapevole e responsabile, secondo le recenti Linee Guida del MIM: formazione per i docenti, strumenti verificati, tutela dei dati, trasparenza con studenti e famiglie. L’obiettivo è chiaro: migliorare la didattica e l’organizzazione senza mai perdere di vista le persone.
Anche quest’anno, accanto a ulteriori investimenti in sempre più moderne attrezzature, potremo offrire tante opportunità per attività sportive, laboratoriali, teatro, musica, esperienze di service learning, sport e molto altro. La web radio continuerà con regolarità, gli spazi studio pomeridiani resteranno aperti, la “settimana dello studente” è stata nuovamente programmata. La scuola è degli studenti, vorrei che fosse vissuta e ben utilizzata.
Negli anni scorsi avevo proposto alcune parole chiave per ogni anno scolastico: Coinvolgimento, Responsabilità, Cambiamento.
Quest’anno aggiungo: CURA.
Cura delle relazioni, dell’attenzione verso gli altri, dei linguaggi, degli spazi; cura delle verifiche fatte bene, dei feedback che aiutano a crescere, delle fragilità che chiedono attenzione ma anche del rispetto delle regole.
Concludo con gli inviti che ho già espresso in altre occasioni:
Alle studentesse e agli studenti: non mollate mai. Non tutto sarà facile, ma nulla è precluso a chi ci prova con impegno e determinazione. Se serve, non esitate a chiedere aiuto: c’è sempre qualcuno disposto ad ascoltarvi. Rispettate le regole: non sono imposizioni, sono la cura per il benessere della comunità.
Ai docenti e a tutto il personale: ricordiamo sempre la specificità e delicatezza del nostro lavoro. Facciamolo bene, con fiducia e mente aperta. La cura passa dai dettagli quotidiani.
Alle famiglie: una volta di più, fidatevi e lavoriamo uniti. Gli obiettivi sono gli stessi: crescita, serenità, futuro. Curiamo assieme il futuro dei vostri figli.
Buon anno scolastico a tutte e a tutti!
Il Dirigente scolastico
Antonio Fini
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